Rothman era intento a scrivere un trattato sui principi dell’ordine sociale per ricostruire il mondo.
Poiché la sua turbolenta bambina non gli lasciava un istante di tranquillità, prese un giornale e di li ritagliò una carta geografica rappresentante il mondo, la divise
in tante parti di fogge diverse e mandò la piccola in una stanza vicina a ricostruire il mondo.
Sperava in un’ora di quiete. Trascorsi cinque minuti la bambina era di ritor no, annunciando trionfante di aver già «ricostruito il mondo».
«Come hai potuto farlo così presto?», domandò il babbo.
«Ma è stato facilissimo», fu la risposta.
«Sul rovescio dei pezzettini di carta c’era la grande foto di un uomo. Ho ricostruito per bene l’uomo, e così ho messo a posto tutto il mondo».