Quando ero ragazzino il maestro stava insegnandomi a leggere.
Mi mostrò nel libro di preghiere due minuscole lettere, simili a due puntini quadrati.
E mi disse: «Vedi Uri, queste due lettere, una accanto all’altra? È il monogramma del nome di Dio; e, ovunque, nelle preghiere, scorgi insieme questi due puntini, devi pronunciare il nome di Dio, anche se non è scritto per intero».
Continuammo a leggere, finché non trovammo, alla fine di una frase, due puntini quadrati, solo non uno accanto all’altro, ma uno sotto l’altro.
Pensai che si trattasse del monogramma di Dio perciò pronunciai il suo nome.
Il maestro disse però: «No, Uri. Quel segno non indica il nome di Dio. Solo là
dove i puntini sono a fianco l’uno dell’altro, dove uno vede nell’altro un compagno a lui uguale, solo là c’è il nome di Dio. Ma dove i due puntini sono uno sotto e l’altro sopra, là non c’è il nome di Dio».