Perché educhiamo ad amare la Madonna?
Perché educhiamo i piccoli a rivolgere a Lei le loro preghiere?
Perché invitiamo a vivere devotamente la festa della Madre Santissima?
La risposta è semplice: “Come si può non farlo?”
L’uomo ama eseguire il bello.
È proprio nella sua natura umana. È una sua priorità.
Uno stupore risveglia in te il desiderio della Verità.
Voglio riportare ciò che già dicevo a Pasqua e in occasione della festa di san Biagio di luglio: Il passaggio del processo a Gesù, l’incontro con Pilato.
Quest’ultimo non cerca veramente la Verità ma una sua verità, la parzialità del senso della realtà.
La madonna invece ci invita a porre lo sguardo oltre le cose.
Amare la Madonna è il ponte che ci fa amare Dio.
Con Maria noi viviamo la certezza di quella maternità che ci accoglie con tenerezza.
Vivo la fede in lei perché è madre.
Il suo consiglio mi rimanda al Figlio, come meditiamo nel vangelo delle nozze di Cana :”Fate quello che vi dirà”.
Noi adulti viviamo questa missione di educare all’amore verso di Lei, la più bella.
Tra i tanti canti popolari dedicati a Lei, ricordiamo bene “Dall’aurora tu sorgi più bella”.
C’è un versetto che porta questo paragone: “Non v’è stella più bella di Te”.
L’uomo è un pellegrino ed ha bisogno di una bussola per non smarrirsi nel deserto dei dubbi sulla fede.
Come i Magi, allora guardiamo la Stella per rianimare in noi la fiducia dell’ideale che stiamo per raggiungere.
La fede ha come luogo dove porre la sua ancora, nel cuore di Maria.
Come una mamma, insegna ai figli a fare i compiti, lo fa con pazienza, non li fa al posto loro, ma fa sì che loro imparino a vivere la vita con tutte le loro fragilità.
C’è una Grazia che in tutto questo ci sostiene.
Come mamma ricorderete il battesimo dei vostri figli, il vostro primo impegno educativo alla fede.
Vi ricordo allora ciò che disse il sacerdote al momento dell’unzione con l’olio dei catecumeni, l’unzione che si fa sul petto dei bambini: ”Umilmente ti preghiamo per questi bambini che fra le seduzioni del mondo dovranno lottare contro lo spirito del male: per la potenza della morte e risurrezione del tuo Figlio, liberali dal potere delle tenebre,
rendili forti con la grazia di Cristo e proteggili sempre nel cammino della vita”.