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venerdì, 12 Agosto 2022
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Nomina dell’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace e saluti alla Diocesi

Il Santo Padre ha nominato Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace (Italia) S.E. Mons. Claudio Maniago, trasferendolo dalla Diocesi di Castellaneta.

Curriculum vitae

S.E. Mons. Claudio Maniago è nato 1’8 febbraio 1959 a Firenze, nell’omonima provincia ed Arcidiocesi. Dopo la maturità classica è entrato nel Seminario Maggiore frequentando lo Studio Teologico Fiorentino. Alunno dell’Almo Collegio Capranica, ha conseguito la Licenza in Liturgia presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo.

Il 19 aprile 1984 ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale.

Dal 1987 al 1994 è stato Rettore del Seminario Minore Diocesano, Direttore del Centro Diocesano Vocazioni, Membro del Consiglio Pastorale Diocesano e Assistente Ecclesiastico del Serra Club.

Nel 1988 è divenuto Cerimoniere dell’Arcivescovo Metropolita di Firenze e ha iniziato ad insegnare Liturgia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale; nel 1991 è stato nominato Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano e Membro della Commissione Ordinandi.

Dal 1994 è stato Pro-Vicario Generale dell’Arcidiocesi Metropolitana, Moderatore della Curia Arcivescovile, Canonico onorario della chiesa Cattedrale di Firenze e nel 2001 è stato nominato Vicario Generale.

Il 18 luglio 2003 è stato nominato Vescovo titolare di Satafi ed Ausiliare di Firenze e consacrato l’8 settembre successivo. Nel 2008 è stato confermato Vicario Generale.

Il 12 luglio 2014 è stato nominato Vescovo di Castellaneta.

Dal 2015 al 2021 è stato Presidente della Commissione Episcopale per la Liturgia (CEL) e del Centro di Azione Liturgica (CAL). Dal 2016 è Membro della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Carissimi fratelli e sorelle della Chiesa di Dio che è in Catanzaro-Squillace,
con grande emozione mi rivolgo a voi tutti per questo breve saluto dopo l’annuncio della nomina
con cui il Santo Padre mi chiama a servire il popolo di Dio in questa terra calabrese così ricca di fede,
di tradizione, di carità, testimoniata da numerosi santi e sante, beati e beate che arricchiscono la sua
storia, anche recente. Sono grato a Papa Francesco per la fiducia che ripone nella mia persona e
assicuro a Lui come a voi tutti la mia disponibilità a spendermi con tutto il cuore per camminare
insieme sulla via che il Signore apre davanti a noi in questo tempo di grandi prove, ma anche di grandi
opportunità.
Voglio camminare insieme a voi presbiteri e diaconi, indispensabili collaboratori del Vescovo,
condividendo la passione di un ministero che vogliamo vivere come autentico servizio al popolo di
Dio affidato alle nostre cure pastorali.
Voglio camminare insieme a voi religiosi e religiose presenti nella Diocesi, riconoscendo e valorizzando il vostro carisma, prezioso per sperimentare la presenza del Signore in mezzo a noi e per
pregustare la bellezza del suo Regno.
Voglio camminare insieme a voi tutti carissimi figli e figlie di questa Chiesa di Catanzaro-Squillace già cara al mio cuore: insieme a voi, persone sofferenti nel corpo, ma anche nello spirito, assicurandovi fin d’ora un posto particolare nelle mie preghiere; insieme a voi giovani, con la vostra provocante vitalità, promettendovi vicinanza e ascolto; insieme a voi famiglie, nonostante tutto sempre
punto di riferimento per la Chiesa e per la società, condividendo le vostre gioie e le vostre fatiche;
voglio camminare insieme a voi, carissimi anziani, confidando nella vostra esperienza e nella vostra
saggezza.
Considerando infine le ricchezze storiche, culturali e naturali di questa nostra terra calabrese, ma
anche la complessità di tante problematiche che la attraversano creando situazioni di povertà, di ingiustizia e di sofferenza, rivolgo un pensiero e un rispettoso saluto alle autorità civili, accademiche,
militari presenti sul territorio della Diocesi, assicurando fin d’ora la disponibilità a una fattiva e rispettosa collaborazione per il bene comune.
L’ultimo pensiero lo rivolgo fraternamente al mio predecessore Mons. Vincenzo Bertolone e a
Mons. Angelo Raffaele Panzetta, Amministratore Apostolico, ringraziandolo di cuore per quanto ha
fatto per la nostra Diocesi in questi ultimi mesi con dedizione e cura paterna. Un fraterno saluto che
estendo agli altri Vescovi calabresi in particolare al Presidente della Conferenza Episcopale regionale,
Mons. Fortunato Morrone, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova. Confido nella loro benevola accoglienza per condividere in spirito di autentica collegialità, il servizio al Vangelo per l’edificazione del regno di Dio in questa meravigliosa regione.
Metto questa nuova pagina del mio ministero nelle mani del Signore, lo affido alle cure materne
di Maria Santissima che spero di venerare presto nel Santuario di Gimigliano, e alla intercessione dei
Santi Patroni Vitaliano e Agazio.
In attesa di incontrarvi vi benedico tutti di vero cuore,

  • Claudio Maniago, vescovo eletto