martedì, 7 Febbraio 2023
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Omelia domenica 22 gennaio 2023 (3^ domenica del tempo ordinario Anno A)


Oggi celebriamo la domenica in cui riprendiamo il tema della luce.
E’ anche la festa di Sant’Agnese e mi piace riportare quello che già vi dicevo il tredici dicembre in occasione di un’altra santa: Festa di Santa Lucia.
La ricerca della luce.
Quella luce è Cristo che ci indica la via e che ci conduce alla verità che è vita.
Tutto questo è una persona: Cristo.
Come abbiamo ascoltato dal vangelo:”Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce. Per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta».

Nel vivere questa ricerca, l’uomo vive un cammino di conversione.
La ricerca vera del senso della sua storia. Questa è la conversione: Vivere diversamente la realtà.
Pensiamo agli apostoli che sono stati chiamati:
”E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono”.
Dopo che hai incontrato Cristo, allora inizia quel vivere diversamente.
Mi piace sempre riportare il pensiero di Peguy:”Chi ha incontrato Cristo non trova più riposo”.
C’è dentro quel senso che ti sconvolge e che ti porta a vivere la realtà dando tutto se stesso, come ha vissuto la santa martire Agnese.
«Quando mi dicono di ciò che ho fatto nella mia vita, per me è come se parlassero di un altro, di un’altra cosa. Il Signore prende un punto o l’altro, ma è Lui che agisce».(Don Giussani)
Affidarsi a Dio con tutto se stessi. Vivere questo cammino di conversione e divenire così testimoni per l’altro.
Solo dopo aver incontrato la Verità, dopo aver riconosciuto questa luce nuova nella tua vita, allora tutto appare diverso, perché tutto acquista quel gusto nuovo che dà un senso ai tuoi passi e alla tua storia.
«Il fatto che più mi ha provocato è quando mi hanno parlato di Cristo. Sono stato inchiodato. E in questo diventare mio centro affettivo percepisco che Cristo è il destino di tutte le cose, un valore che nasce e fiorisce in un’obbedienza e una sequela. Obbedisci al segno di Lui e lì impari». (don Berna)
I martiri hanno vissuto questa stessa passione con Cristo. Solo così potremmo comprendere questo amore che loro hanno avuto anche per noi. Non solo per Cristo ma per noi, per essere testimoni della verità.