Vogliamo essere animatori così – Decalogo animatore
23 Febbraio 2025
Catechesi
- La direzione dell’animatore è la direzione di Cristo: una e una sola!
- Se c’è un metodo è lo stesso metodo di Dio: a) non sta dietro la cattedra ad insegnare; si siede in mezzo ai ragazzi per testimoniare, b) Condivide la loro vita e li conosce personalmente uno per uno, li chiama per nome.
- L’obiettivo è “presentare i ragazzi a Dio oltre che solo Dio ai ragazzi” (la preghiera).
- Portare nel cuore le realtà di vita di ognuno e farlo diventare un offertorio costante nella propria vita di preghiera (prega per il gruppo e per ciascun componente del gruppo).
- Non pensare che il gruppo è completo e ti appartiene perché manca sempre qualcuno (la pecorella smarrita da andare a cercare).
- La cosa bella è che l’animatore cresce nella misura in cui crescono i ragazzi.
- Ricordati però che non sei solo, condividi questo servizio con altri con i quali devi essere in comunione di preghiera e di azione.
- Parrocchia ma non troppa: la tua spiritualità è laicale: nel mondo attento alle cose del mondo (non chiudersi in sacrestia). Dì ai tuoi ragazzi di andare in piazza a fare le vasche… da cristiani però.
- Se riconosci di avere il carisma dell’educatore, coltivalo! (parabola di talenti); prega e usa i mezzi specifici che la Chiesa e/o il tuo gruppo ti da.
- “Animatore fai da te? no Diotour? AHI – AHI – AHI”.
2025-02-23