giovedì, 2 Febbraio 2023
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OMELIA 9 AGOSTO 2021 (Domenico Vecchi)


La vita è un susseguirsi di istanti in cui, di fronte ad alcuni momenti che diremmo unici, ci confrontiamo con noi stessi e con la compagnia di cui facciamo parte.
Quegli istanti porteranno con sé quella vita nuova in avanti, diversa da ciò che avremmo immaginato.
“La vita non si misura attraverso il numero di respiri che facciamo, ma attraverso i momenti che ci lasciano senza respiro”.(Maya Angelou)
Abbiamo dato per scontato che tutto fosse una normalità, eppure, in più occasioni ci ritroviamo a riscoprire che dobbiamo ricapitolare sempre la nostra vita.
È necessario non cadere di fronte all’insicurezza che vediamo di fronte a noi, come se tutto fosse perduto.Bisogna riscoprire che una compagnia più grande sostiene i nostri passi.
C’è un detto che tutti conosciamo:
”La vita è fatta di scale.C’è chi scende e c’è chi sale”.A me piace aggiungere che “la ringhiera sulle scale è l’amicizia che ci sostiene a salire oa scendere queste scale”.
Abbiamo bisogno di un aiuto che non può venire solo da noi che offriamo sì la nostra presenza, ma che non possiamo sostituirci alla sofferenza che ha lasciato un vuoto nel cuore di chi ama o di chi ha amato la persona che ora non c’è più.Passo dopo passo viviamo la sofferenza con la speranza di sognare ad occhi aperti e di risvegliarsi il giorno dopo come se tutto fosse solo un incubo che ha lasciato l’amaro della notte.
Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d’ombra e di luce.”(Lev Tolstoj)
Abbiamo bisogno di questa alba nuova che viviamo solo in Cristo.
Cristo non è la risposta nel vuoto, non è la leggerezza della vita che passa accanto a noi.
Cristo è l’amore che vuole incontrare l’amato.
Abbiamo ascoltato il vangelo delle vergini che attendono lo sposo, in ricordo di Domenico che, come tanti giovani e adulti, ha vissuto quel momento inatteso e improvviso dell’arrivo dello sposo.
Questa pagina del vangelo ci ricorda non solo la fugacità e la non “matematica” della vita, ma nello stesso tempo ci riporta al cuore la certezza dello sposo che arriva e che ci invita alle nozze della vita.
In Cristo, si è sposi per sempre, perché Egli offre a noi un amore fedele.
Oggi festeggiamo Santa Teresa Benedetta della Croce, questa santa morta nei campi di sterminio durante la seconda guerra mondiale. Leggendo la sua biografia mi colpiva quando raccontava (prima era di fede ebraica) il perchè amava la religione cattolica:”Mi ha colpito un giorno, quando, con le buste della spesa, ho visto entrare in una chiesa una donna per fare un momento di preghiera e poi ritornare alle sue cose”.
Questa quotidianità della fede non è limitata ad alcune occasioni.
Ecco cos’è l’amore che Cristo ci offre:Quell’istante che fa il tutto.
L’unica consolazione che posso offrire oggi alla famiglia, è un pensiero del Curato D’Ars che, incontrando una donna disperata perché il marito era morto suicida, buttandosi da un ponte, rispose:
” Ma, si fermi signora, perché tra il ponte e il fiume c’è la misericordia di Dio”.
Voglio amare questo passaggio.In quel momento c’è stata la misericordia di Dio anche per Domenico che ora possa pregare dal cielo a sostenerci nell’ attesa dello Sposo.