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domenica, 16 Maggio 2021
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EDITORIALE PASQUA 2019 – Fontana del villaggio


Colgo l’occasione dell’uscita del primo numero di quest’anno e del ritorno del nostro giornale parrocchiale” La fontana del villaggio” per comunicare il mio grazie di essere in mezzo a tutti voi. Partendo dalla gratitudine riusciremo a costruire. La gioia dell’’educatore, sia egli un pastore o un catechista, consiste nel comunicare la gioia del suo incontro con Cristo in questo continuo ed innovativo incontro con la realtà.
Più volte, durante il periodo quaresimale, ho ripreso il pensiero di Don Giussani riguardo la conversione.” Conversione non è cambiare la realtà ma vivere diversamente la realtà”. Confrontarsi con il nuovo: Questo accomuna entrambi a guardare in avanti insieme e ci porta a riporre in Cristo quella certezza che Egli è la provvidenza della vita. Anche noi, come l’agricoltore, dobbiamo ritornare a vivere il dono della pazienza di affidare ad un altro il nostro lavoro. Finché confideremo solo in noi stessi, tutto si concluderà con noi stessi. Spesso riporto il paragone” Un uomo affronta un viaggio nel mare e se lo fa con un solo remo gira sempre intorno a se stesso” e, quindi, intorno alle proprie idee, ai propri pregiudizi e al proprio relativismo della verità. Siamo chiamati ad orizzonti nuovi! Questa è la bellezza dell’annuncio di Pasqua! Cristo invita i suoi discepoli a portare un annuncio nuovo, sostenuto non più da una verità basata sulle cose come per dire: “ Oggi voi dovete credere perché avete assistito al miracolo della moltiplicazione del pane o a quello
della trasformazione dell’acqua in vino, ecc….”. Oggi noi annunciamo che la vita nuova in Cristo ci ha aiutato a riscoprire il senso nuovo delle cose. Ci affidiamo alla Madonna della Pietra e tale affidamento non è limitato alla devozione popolare o a quello culturale ma alla bellezza di essere devoti alla Madonna. In Lei gustiamo la bellezza della libertà del nostro sì, la nostra vocazione di essere figli di una madre che accoglie. Solo riconoscendo questo amore noi viviamo con un gusto nuovo il
senso delle cose.
Viviamo come Maria di Magdala quella corsa del portare l’annuncio vero:
“ Cristos anestis-Cristo è risorto”
BUONA PASQUA! ?