BIGtheme.net http://bigtheme.net/ecommerce/opencart OpenCart Templates
giovedì, 26 Maggio 2022
Home / Catechesi / OMELIA MADONNA DELLA PIETRA domenica 23 agsoto 2020

OMELIA MADONNA DELLA PIETRA domenica 23 agsoto 2020

Quando ci capita di leggere qualche testo che sia un canto o una scultura e dipinto, che riguarda la Madonna, in tutti gli autori c’è un filo conduttore :”La bellezza di Maria”.
Perché ci stupisce la bellezza della Madonna?
Perché di fronte all’immagine di Maria, riusciamo guardare oltre la sola bellezza artistica che l’autore si sforza di riportare. C’è un amore verso Colei che è la Madre di Gesù e noi rimaniamo stupiti soprattutto perché in questo mondo un legame ci lega a Lei:”Siamo tutti figli”.
Ribadiva questo anche il testo di Paolo VI^, la”Marialis Cultus” che secondo me è il testo più bello dedicato alla Madonna in cui il santo pontefice parla del rapporto con la Madonna anche in base al rapporto che noi abbiamo con la nostra mamma terrena.
Papa Francesco, poi, sottolinea spesso che in Maria noi ritroviamo, innanzitutto, la tenerezza della sua maternità. In Lei nessuno è orfano.
Il popolo cristiano festeggia Maria, perché desidera festeggiare la bellezza e riconoscere la felicità che porta nel suo cuore nel vivere l’annuncio del Figlio.
“Dio potrebbe fare certamente un mondo più bello, ma non sarebbe più bello se vi mancasse Maria”. (Curato D’Ars)
In Maria che è testimone dell’amore del Padre, riconosciamo il dono del Figlio.
Vivendo la bellezza della maternità e la tenerezza che ci coinvolge, noi viviamo la nostra vocazione. Viviamo la domanda del nostro destino:”Chi sono io e perché io?”.
Maria Santissima è veramente la mistica scala per la quale è disceso il Figlio di Dio sulla terra e per cui salgono gli uomini al cielo”.(Sant’Agostino)
Quando noi preghiamo ai piedi di Maria, volgiamo lo sguardo, innanzitutto, alla sua vocazione. Riprendiamo la preghiera dell’Angelus.
Il suo “SI’ ” ha coinvolto anche la nostra vita. Apparteniamo a Lei perché è un amore che ci fa suoi e ci porta al Figlio. Non solo ci indica il Figlio ma si fa compagnia in questo cammino.
Abbiamo tutti il ricordo, anzi, la memoria della nostra mamma che ci accompagnava in Chiesa soprattutto nei giorni di festa. Così Maria ci accompagna dal Figlio.
Questa è la devozione mariana:”Maria indica Gesù, ma se rimani a guardare il dito di Maria e non Gesù non agisci secondo il cuore di Maria”.(Papa Francesco)
La bellezza della devozione mariana, l’ho riscoperta ogni volta che sono stato a Lourdes.
Un popolo soffre, ma nello stesso tempo si affida alla maternità e alla tenerezza di Maria. Tutto ci riporta al sacrificio del Figlio ogni volta che celebriamo l’Eucarestia.
Oggi in modo particolare, come popolo, offriremo un piccolo gesto di devozione alla Madonna della Pietra.
Il gesto della rosa, perché è il simbolo della bellezza, a ci offre una rosa, se non a chi amiamo e quindi è bella?
Alla festa del Cuore di Gesù, in occasione dell’infiorata, vi ricordavo l’importanza della ricerca della bellezza, senza questa passione, non ci può essere cristianesimo.
Dobbiamo ricercare lo stupore della meraviglia, oggi noi stiamo celebrando la festa come popolo di Chiaravalle, siamo solo noi, non disturbati dal resto che spesso oscura la devozione mariana. Ma siamo qui a vivere come comunità la bellezza della devozione alla Madonna della Pietra.
Un cristianesimo che poi viviamo nel reale, ed ecco che il sindaco, offrirà a nome di tutta al città, il medaglione che riporta lo stemma della città di Chiaravalle. Affidiamo alla Madonna, il nostro reale, Dio è presente in una comunità. Senza questa comunità, senza questa memoria, non siamo più un popolo ma solo un gruppo di persone, anzi, un accozzaglia di gente.
Il nostro ideale come comunità è fare dell’istante il tutto di Dio, un passo dopo l’altro, istante dopo istante, perché noi apparteniamo a Lui.
Ringraziamenti
Si ringrazia tutta la comunità che ha offerto l’oro e l’argento, l’offerta in denaro, l’artista, il maestro orafo Franco Pietro, per il suo lavoro e anche diremmo, quasi gratuità nel farlo. Si ringraziano alcune famiglie che hanno offerto in modo extra, la collana e altre spese. In particolare voglio ringraziare la gioielleria Santa Rita per la disponibilità gratuita in tutto questo periodo in cui ci siamo impegnati per la raccolta e il lavoro che verrà completato con l’incoronazione della Madonna della Candelora che si svolgerà il 15 settembre.